17 aprile 2012
Nel quadro della campagna inter-associativa “Open Access: Aprite le porte! Abbiamo il diritto di sapere!”, le reti Migreurop, European Alternatives e Reporters Sans Frontières dal 26 marzo e fino al 26 aprile hanno chiesto di visitare i centri di detenzione per migranti. Per comporre questo quadro della situazione sul diritto di accesso della società civile e dei media ai centri di detenzione per stranieri, numerosi giornalisti, associazioni e collettivi hanno presentato (…)
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Articoli di questa rubrica
NATO: Chiarire la risposta alle morti in mare
Nell’anniversario della morte dei migranti, c’è bisogno di una spiegazione pubblica
(Bruxelles, 26 marzo 2012) - La NATO e i suoi Stati membri devono fornire informazioni utili a chiarire la catena di eventi che hanno portato alla morte di 63 immigrati in una barca che attraversava il Mediterraneo un anno fa, si legge nelle lettere congiunte inviate da una coalizione di gruppi per i diritti umani alla NATO e ai suoi Stati membri, e pubblicate oggi.
Germania - Serbia: secondo «charter» organizzato da FRONTEX
Communicato stampa
Martedì 13 marzo per la seconda volta dall’inizio del 2012, un volo di “rimpatrio” è stato organizzato e finanziato da FRONTEX, l’agenzia europea incaricata del controllo delle frontiere dell’Unione. E’ decollato da Düsseldorf, in Germania, alla volta di Belgrado, in Serbia.
Dal 2006 FRONTEX assiste gli Stati membri nell’organizzazione di voli congiunti per espellere migranti irregolari dal territorio europeo. Nel 2010, FRONTEX ha organizzato non meno di 39 voli di rimpatrio congiunto (…)«Parole di espulsi/e»: Una raccolta per far conoscere la realtà di quella che viene pudicamente definita «riammissione»
Comunicato stampa
Dagli anni ’90, l’Unione europea si dedica alo sviluppo dell’asse “esterno” della sua politica di immigrazione ed asilo, meglio noto come “processo di esternalizzazione”. Numerosi mezzi, dispositivi e strumenti sono stati approntati per far in modo che siano i suoi vicini (più o meno prossimi) a prendersi carico del controllo dei flussi migratori. Tra questi, gli accordi di riammissione che sono diventati uno dei cardini dell’esternalizzazione.
Gli Stati membri dell’Unione europea, e (…)Centri di detenzione per stranieri in Europa: Aprite le porte! Abbiamo il diritto di sapere!
campagna congiunta: Open access now!
Chiediamo l’accesso ai centri di detenzione per i giornalisti e la società civile perché i cittadini europei hanno il diritto di conoscere le conseguenze delle politiche attuate in loro nome!
Oggi in Europa circa 600.000 persone l’anno, compresi i bambini, sono detenuti, nella maggior parte dei casi sulla base di una semplice decisione amministrativa. Questa detenzione o “trattenimento” può durare sino a 18 mesi in attesa di un’espulsione e per il solo motivo di aver violato le (…)