Pochi giorni dopo la firma del Memorandum di intesa tra la Libia e Malta per la definizione della zona SAR ( zona di soccorso e salvataggio) dei rispettivi stati nel Canale di Sicilia, mentre è sempre più forte la determinazione del governo italiano di trasformare Lampedusa in un isola prigione, si verificano nuovi sbarchi nella costa meridionale della Sicilia. Un evento scontato, una traversata più lunga per evitare il blocco a Lampedusa, la solita compiacenza delle autorità libiche e (…)
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HANNO FALLITO E SI DIFENDONO CON LA CENSURA E LE INTIMIDAZIONI. GLI SBARCHI RIPRENDONO E LAMPEDUSA (R)ESISTE.
un article qui illustre l’actuelle situation sur l’ile de Lampedusa, entre les accords Italie-pays tiers, les arrivés de bateau et un centre qui, nonobstant aya pris feu, détient encore plus de 500 migrants
Centri di detenzione a Malta e Lampedusa : le rivolte della disperazione
comunicato stampa Migreurop
Il movimento di rivolta esploso il 18 febbraio nel sovraffollato centro d’identificazione ed espulsione della piccola isola di Lampedusa, non é dovuto solo alle condizioni inaccetabili nelle quali sono detenuti i migranti.
Lampedusa : migranti a rischio di rimpatrio illegale
Secondo una dichiarazione ufficiale del ministro dell’Interno del 23 gennaio 2009, circa 1600 migranti, arrivati a Lampedusa nelle due settimane precedenti, erano a quella data detenuti sull’isola; almeno 150 migranti risultano essere già stati rimpatriati dal 1° gennaio. Tutti i migranti attualmente detenuti sull’isola sono a rischio di rimpatrio forzato senza la possibilità di opporsi al rimpatrio nell’ambito di procedure effettive di controllo giudiziario e con il rischio di un mancato (…)
Arci visiterà i centri di Milano e Roma
Venerdì 30 gennaio, l’Arci, membro fondatore della rete Migreurop, promuove visite nel CIE-CARA di Via Corelli a Milano, dove una delegazione entrerà alle 14 insieme al Consigliere regionale Luciano Muhlbauer, e nel CIE di Ponte Galeria a Roma, alle 12, con l’europarlamentare Pasqualina Napoletano.